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BAGNI INTERRATI

 

 

 

Bagni nei locali seminterrati e interrati

Norme del Regolamento Edilizio relative ai bagni

 

Realizzare un bagno in un seminterrato non influenza alcune prescrizioni obbligatorie:

 

Condono, SLP ed esclusioni

I locali seminterrati e interrati generalmente non fanno parte della superficie lorda di pavimento e quindi non sono destinati alla permanenza di persone. Questa è la regola generale, tuttavia a volte gli atti di fabbrica possono dimostrare che il locale seminterrato era SLP, questo però deve venire dimostrato. Altro caso in cui un locale seminterrato è SLP è quando questo stesso locale abbia potuto agevolare di un condono edilizio.

Il concetto fondamentale da acquisire è che il bagno facendo parte della dotazione minima di un alloggio è sempre SLP. Nel caso l'alloggio fosse già dotato di un servizio igienico allora si può realizzare un secondo bagno in un locale interrato senza che questo sia SLP.

Nel caso di immobili a destinazione commerciale è ammessa la deroga a patto che si dimostri l'impossibilità di realizzare il bagno al piano terreno. L'impossibilità non deve essere oggettiva, basta dimostrare che la superficie del locale commerciale verrà diminuita in maniera rilevante.

 

Accessibilità

Quando si realizza un nuovo bagno questo deve essere accessibile ai diversamente abili, quindi è chiaro che avere un bagno in un locale interrato presenta il problema delle scale di accesso, pochi immobili hanno ascensori o montascale interni. Tuttavia se si parla di secondo bagno è chiaro che questo problema è superato. Parlando di locali commerciali è importante fare una distinzione tra i locali che prevedono dipendenti diversamenti abili e locali che non ne hanno e non ne prevedono. A fronte di una dichiarazione in tal senso è ammessa la deroga.